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L’abitudine di avere giorni pieni e la possibilità di fermarsi

A volte le giornate sono piene di cose da fare e il fermare bruscamente questo ritmo può richiedere attenzione e organizzazione ma se abbiamo il coraggio di accettarlo, proveremo anche piacere.
E’ importante iniziare ad accogliere le emozioni provate invece di riempirci di cose da fare e creare uno spazio nella nostra vita per la creazione di una lista dei desideri e anche per poter immaginare nuovi modi di vivere il tempo libero.

Mi costruisco una giornata piena di impegni?

Una reazione alla caotica agitazione della mente è la tendenza a riempire ogni momento che abbiamo per non sentirci pigri, per non annoiarci, per non avere a che fare con la tranquillità e il silenzio (Zabat-Zinn,2006). Molte persone sono abituate a passare tutto il giorno facendo tante cose e passando da una cosa all’altra, anche quando non lavorano: ad esempio leggere il giornale, prendere in mano una rivista, fare zapping in televisione, metter su il video di un film, telefonare a qualcuno, andare ad aprire il frigo, accendere la radio appena saliti in macchina, fare compere, pulire la casa, leggere a letto.

Questi e altri modi del tutto “normali” di passare il tempo possono servire anche a tenerci continuamente lontani da uno stato di piena veglia e presenza. 

Riempiamo il tempo che abbiamo e poi ci chiediamo dove sia andato a finire. 

Ci lamentiamo del ritmo delle nostre giornate?

Anche se ci lamentiamo di non avere mai abbastanza tempo, può darsi che in realtà abbiamo paura di averne a disposizione (Zabat-Zinn,2006).
Ogni azione, ogni espressione si svolge nel tempo e in uno spazio  e presuppone un ritmo. Il ritmo è dunque l’aspetto dinamico che consente di sentire come scorre la propria esistenza, ed è l’ elemento fondamentale per dare armonia alla vita. 

Cosa può succedere se rallento il ritmo e inizio a respirare?

Lowen (1982) sostiene che essere una persona è un qualcosa che ci obbliga a interrompere il nostro lavoro frenetico e  a prenderci il tempo di respirare (Vai all’articolo sul Respiro), ma essere più vivi e avere sentimenti fa paura.

Questa paura potrebbe portarci ad affaccendarci con tanti impegni per non sentire e  per non affrontare noi stessi e le nostre emozioni.

Interrompere il nostro ritmo frenetico può non piacerci ma se abbiamo il coraggio di accettarlo, proveremo anche piacere, lavorando su noi stessi e sul nostro corpo, grazie al quale l’uomo può sentirsi, può curarsi e aspirare, a una vita sana, libera e  felice.

Quali impegni della mia giornata posso prorogare o alleggerire per poter avere un ritmo più rilassato?

L’attenzione al respiro e all’accettazione dei pensieri può aiutare a sentire il momento presente e scoprire il rilassamento del corpo. (Vai all’articolo sul Training Autogeno) E’ importante infatti iniziare ad accogliere le emozioni provate e creare uno spazio per la creazione dei desideri e anche per poter immaginare nuovi modi per vivere il tempo libero. 

Bibliografia

Lowen, A. (1982). Paura di vivere. Roma: Astrolabio
Zabat-Zinn, J. (2006). Riprendere i sensi. Milano: Corbaccio.

e adesso prova a creare la tua lista di desideri..